Tutta colpa degli algoritmi – God Save The Link/15

Algoritmi tra bene e male. E quattro consigli per leggere più libri. La quattordicesima puntata di God Save The Link.

Oggi ho bannato i miei primi troll su Periscope. Come capita prima o poi a tutti i livestreamer, o forse a tutte le livestreamer, ho avuto la prima richiesta di mostrare le tette. Un secondo troll mi ha chiesto se ero sposata. Non in una conversazione ampia sulle relazioni di coppia, ma cosí, di punto in bianco, mentre parlavo di algoritmi. E cosí è trascorsa anche la quindicesima puntata di God Save The Link: la mia video rubrica sulle cose belle da leggere online.

L’algoritmo, il dito e la luna

L’algoritmo responsabile è il post veloce e dritto al punto che Paolo Costa ha pubblicato sul suo blog. Settimana scorsa ha creato il solito rumore frettoloso e acuto la notizia di un ex dipendente di Facebook che avrebbe dichiarato che la squadra di redattori che cura la sezione Trending Topics censurerebbe i contenuti “conservatori”. Paolo ripercorre il botta e risposta tra Facebook e la Commissione del Senato USA che ha chiesto conto della notizia. Facebook ci ha tenuto a sottolineare che tutto è deciso dall’algoritmo. E allora Paolo fa la domanda che in pochi si sono fatti: e chi è l’algoritmo? Come nasce? Cosa elabora?

Teorie cospirazioniste e social network

Anche il secondo articolo parla di algoritmi. L’articolo si intitola: Social Network Algorithms are distorting reality by boosting conspiracy theories. L’autrice attribuisce a degli aspetti tecnologici il dilagare delle cosiddette “teorie cospirazioniste”. La colpa sarebbe di algoritmi, social network e costi di pubblicazione dei contenuti irrisori. Non sono d’accordo con il suo approccio, che trovo troppo intriso di determinismo tecnologico. Ma è argomentato in dettaglio, forse per contro-argomentarlo tutto occorrerebbe un post dedicato? Riassumo la mia opinione cosí: l’autrice dice che Google sta valutando se introdurre tra i fattori di “ranking” la veritá. Ma se il problema è tecnologico, la tecnologia è la soluzione per risolvere il problema? O forse l’educazione?

Mario Capello L'appartamento
Scorta di libri dal Salone del Libro di Torino. Il primo l’ho finito in 7 ore: “L’Appartamento” di Mario Capello (Tunuè)

Come leggere di piú

Sî, se leggo meno è colpa degli algoritmi. Da quando lo smartphone è diventato un’estensione della mia mano mi rendo conto che leggo molti meno libri. Per questo mi ha fatto piacere leggere il post di Raffaele Gaito: Come sto leggendo 4 volte di piú cambiando 4 pessime abitudini. Il primo consiglio? Leggere sempre, dal bagno alla coda. Il secondo? Sentirsi liberi di abbandonare i libri che non ci piacciono. Suggerimenti semplici, ma molto, molto pratici.

una cantastorie vagabonda, antropologa dei media e camminatrice seriale.

Leave a reply:

Your email address will not be published.

Site Footer

Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers: