Come salvare i video di Periscope per più di 24 ore – God Save The Link/11

Importante evoluzione di Periscope sulla riusabilitá dei contenuti. E le altre news di God Save The Link: Google, Big data e Snapchat.

Dopo un giorno di pausa oggi ho ripreso la rubrica God Save The Link. Ecco una breve anticipazione video con la notizia principale del giorno: Periscope lancia in fase beta l’hashtag #Save, che permette a chi lo usa di salvare le dirette per più di 24 ore. Superando, forse, il problema di “memoria” che ha caratterizzato il suo primo anno di vita.

Avevo promesso per oggi un articolo di analisi su come mi sto trovando a gestire un calendario editoriale basato sul livestreaming e sul blog. Ma ammetto di non avere fatto ancora in tempo a scriverlo. Quindi, intanto, ecco il solito format, con i link da leggere oggi.

Google e la Casa Bianca

L’articolo è stato pubblicato sul Corriere della Sera e si intitola: “La relazione troppo speciale tra Google e la Casa Bianca”. Una ricerca americana dimostra che dall’inizio del mandato di Obama i rappresentanti di Google hanno visitato la Casa Bianca almeno una volta alla settimana. Due volte più di altri colossi come Microsoft o Comcast. Cosa vuol dire?

Talete, filosofo dei big data

Algoritmi, big data, temi di cui tutti parlano ma su cui mancano ancora competenze e pratiche certe. Almeno stando a quando dice l’Osservatorio dei Big Data del Politecnico di Milano. Ma come spesso accade la filosofia aiuta a capire il mondo. Indisdemarketing ha pubblicato un bell’articolo che racconta come il filofoso greco Talete di Mileto nel 600 a.C. abbia usato i Big Data per fare un investimento finanziario basato su previsioni metereologiche e olive. Da leggere.

Musei e social

Il rapporto tra social e musei è una delle ossessioni che mi sono portata dietro dai 9 mesi in Canada, quando avevo notato alcune aperture dei musei locali che invitavano il pubblico a sbizzarrirsi con foto e condivisioni, in ambienti dove solitamente campeggia il divieto di scattare fotografie. Proprio dal Canada arriva questo articolo sui benefici dell’uso di Snapchat nei musei: oltre al coinvolgimento del target teenager, sempre piuttosto interessante, c’è una riflessione sul tipo di analytics che si possono ottenere da Snapchat riguardo al coinvolgimento. Non solo “quanto” ma “quale” coinvolgimento. [La foto di copertina di questo articolo è una delle produzioni del LACMA di Los Angeles. Il primo museo attivo su Snapchat secondo il sito da cui è tratto l’articolo].

God Save The Link torna lunedi 9 maggio. Cercando di capire se il modello quotidiano è sostenibile e come migliorare l’interazione con i miei amici di Periscope. Qui trovate tutte le puntate del format con cui cerco di raccontare media, giornalismi e comunitá. Ogni consiglio è ben accetto. Lo spazio dei commenti è nostro 🙂

una cantastorie vagabonda, antropologa dei media e camminatrice seriale.

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