Promemoria per il futuro – Le Promesse di Michael Gove

Michael Gove annuncia la candiatura interna ai Tories e enuncia le sue promesse. Dopo il referendum delle bugie, meglio prendere qualche appunto per il futuro.

Settimana scorsa, dopo l’annuncio del referendum consultivo che di fatto sostiene l’ipotesi di Brexit, cioè l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, avevo buttato la mia reazione sul piano dello scherzo. Avevo raccolto in un flusso tutte le reazioni più surreali dei Brexiter subito dopo l’annuncio della vittoria del “leave”.

Dopo una settimana di confusione e avvicendamenti si sta delineando uno strano scenario per i prossimi mesi. In sintesi, l’Unione Europea è sul piede di guerra e preme perchè il Regno Unito ratifichi la decisione. La Scozia, l’Irlanda del Nord e Londra cercano di capire come trovare una soluzione per continuare a beneficiare di alcuni dettagli dell’Unione Europea, come la libera circolazione delle merci e delle persone. I Farage, i Salvini e le Le Pen d’Europa si danno delle gran pacche sulle spalle. Nel frattempo i Conservatori e i Labour hanno lanciato giochi di potere che Richelieu se la ride sotto i baffi.

Da leggere ne avete a bizzeffe in giro. In questi momenti ognuno ha la sua analisi, sociale politica ed economica.

Una delle cose sicuramente vere è che il successo dei Leavers e il tumulto generato ha rivelato come la campagna referendaria fosse costruita in ottima parte su menzogne e slogan.

Bene. Uno potrebbe dire: “Lezione imparata”. Cosí non sembra.

O per lo meno, meglio iniziare a prendere appunti sulle nuove promesse. Oggi ho visto un estratto del video con cui Michael Gove annuncia la sua candidatura alla sfida intestina ai Conservatori per la leadership e per diventare Primo Ministro.

Ho avuto i brividi. Ma non ho potuto fare a meno di sorridere beffarda.
Ecco un paio di promesse molto precise. Cosí precise che sará o molto divertente o molto doloroso andarsele a rileggere tra qualche mese, settimana, anno.

La promessa di liberarsi dell’Unione Europea e della supremazia delle sue leggi e di riprendere il controllo, sará rispettata.

La promessa di riprendere il controllo dei nostri confini, la fine della libertá di movimento e l’introduzione di un sistema di punteggi australiano per l’immigrazione per abbassare i numeri, tutto questo, con la mia guida, sará fatto rispettare.

La promessa di usare i soldi che ora mandiamo a Bruxelles e usarli per le prioritá del popolo britannico, principalmente nel NHS, oltre alla promessa di tagliare l’IVA sui carburanti, con la mia guida, verranno rispettate.

Come dire? Che vinca il migliore!

una cantastorie vagabonda, antropologa dei media e camminatrice seriale.

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