Sentinelle in piedi: le reazioni più belle – compresa quella di Renzi

Ho lasciato l’Italia a gennaio, certa di riuscire a guardare con distacco alla politica italiana. O almeno con la volontà di osservarla come si fa con un qualunque altro paese del mondo, con atteggiamento cosmopolita e distaccato nello stesso tempo.

diritti gay in italia

Poi, incuriosita da questa immagine, ho iniziato ad approfondire la vicenda delle Sentinelle in Piedi.

Il 5 Ottobre Le Sentinelle di tutta Italia scenderanno in piazza a vegliare in 100 piazze diverse, per la libertà di espressione, per poter essere liberi di affermare che il matrimonio è soltanto tra un uomo e una donna, che un bambino ha il diritto ad avere la sua mamma e il suo papà e che loro hanno il diritto di educare liberamente i loro figli.

Istintivamente ho trovato grottesca una manifestazione per la libertà di espressione che nasce dal desiderio di negare un diritto alla felicità che non nuoce a nessuno. Ho cercato a lungo parole da scrivere. Poi mi sono ricordata che quelle parole le avevo già scritte quando pubblicai qui sul blog la recensione a La vie d’Adele, concludendo uno dei post del mio cuore con una preziosa citazione di Michel Foucault.

Se si vedono due omosessuali, o meglio due ragazzi che se ne vanno insieme a dormire nello stesso letto, in fondo li si tollera, ma se la mattina dopo si risvegliano con il sorriso sulle labbra, si tengono per mano, si abbracciano teneramente, e affermano così la loro felicità, questo non glielo si perdona. Non è la prima mossa verso il piacere ad essere insopportabile, ma il risveglio felice” (Michel Foucault)

Le Sentinelle in Piedi, per quanto mi riguarda, hanno avuto un solo merito: spingere la loro “contro-parte”, semplicemente costituita da umani, ben al di sopra della divisione eterosessuali e omosessuali, a reazioni intense, culturali e creative.

Ecco le mie preferite.

Il bacio gay tra le sentinelle

Niente di particolarmente originale. Ma proprio per questo un bel colpo: un gesto semplice, silenzioso, che non richiede sforzi interpretativi. Bacio gay tra le sentinelle: indagati per disturbo alla quiete pubblica. Ecco, forse qualche sforzo interpretativo in più lo richiede il fatto che le forze dell’ordine e le istituzioni intervengano contro chi si bacia e non contro chi nega il diritto di baciarsi.

Il post “In piedi” di Matteo Bordone

Ma il punto è che senza dialogo, senza confrontarsi, le sentinelle manifestano con il loro corpo, cioè il meno negoziabile degli argomenti, la loro difesa dello stato delle cose. Nessuno si sposa, in alcuni milioni vorrebbero farlo, in parecchie decine di migliaia vorrebbero adottare e non possono, e loro in silenzio sanciscono che le cose come stanno adesso stanno bene, e non c’è niente da cambiare, niente di cui parlare.

L’articolo è più complesso e vale la pena leggerlo tutto su Medium. Tempo di lettura: 7 minuti. In piedi, Matteo Bordone.

Cristo che dice alle sentinelle di levarsi dalle palle

Rimanete lì per sempre, Sentinelle, ve ne prego.
Portate fino all’estremo del tempo la vostra fiera coerenza.
Sarà così poetico osservare le cicogne costruire il nido sulle vostre teste,
le buganvillee fiorire attorno alle vostre orecchie.
State lì, baluardi dell’inutile vero e dell’inutile giusto,
immobili coi vostri occhi di pietra fissi su un unico libro.
Noi passeremo veloci e vi schiveremo abili, con mille libri nelle borse e mille rotte dentro agli occhi,
allenati come siamo a inseguire amori, speranze, devozioni,
a volte anche deviando all’improvviso, ché le cose non vanno mai dove ti aspetti
e cambiare direzione è necessario, perché la vita è movimento, è transito, è ricerca.
Ma voi che ne sapete, nati già diroccati, allora siate ciò che dovete essere.
Nani d’argilla, statue di sale, stalagmiti create dalla distratta noncuranza del tempo. Depositi calcari.
Rimanete lì per sempre, Sentinelle, ve ne prego.
Donne e uomini fissati al perno delle vostre fissazioni.
Nel caso ci penserà il vostro Cristo, dovesse un giorno tornare con la croce sulle spalle, a dirvi: Toglietevi di qua, coglioni, non vedete che devo passare? State ostacolando il mio cammino.

La poesia è stata condivisa dal mio amico Marco, libraio della Libreria Trovalibri di Milano, citando quanto scritto da Giovanni Panacci.

La promessa di Renzi

“Ma come, avevi detto che erano tre le tue reazioni preferite?”. Esatto. Le prime tre sono reazioni serie, ancorché satiriche in certi casi o ironiche. La reazione del Presidente del Consiglio che dice che farà una legge sulle nozze gay è una bella dichiarazione. Il fatto che questo accada mentre il suo Ministro dell’Interno attacca i Sindaci che hanno dato il via alle trascrizioni dei matrimoni celebrati all’estero aggiunge un vago sapore ridicolo alla non-battuta. Il Governo cadrà per una legge sull’amore? O forse non ci si arriverà neanche, per sicurezza. Io, per la mia sicurezza, me ne sto dove sono. Conto i giorni che Renzi ci impiegherà a mantenere fede all’ennesima dichiarazione, nel paese delle roboanti dichiarazioni. O magari inizio a progettare un trasferimento in Estoniarenzi gay

una cantastorie vagabonda, antropologa dei media e camminatrice seriale.

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