La Stampa rompe il ghiaccio. Due volte in un giorno

Da La Stampa di Torino oggi si sono propagate due notizie di quelle che vale la pena appuntarsi sul quaderno degli appunti. O meglio, io ritengo utile annotarle, per evitare che si perdano nel flusso delle informazioni.

La prima notizia riguarda il logo della testata del sito www.lastampa.it. Scompare la dicitura “.it” e resta solo e semplicemente La Stampa.

testata la stampa

La spiegazione arriva direttamente da una nota di Mario Calabresi, il direttore, che nell’articolo La Stampa e basta, addio al “punto it” scrive:

I muri sono caduti, esiste un solo giornalismo de La Stampa e i nostri giornalisti sono stati protagonisti con passione di questa fusione di cui andiamo orgogliosi.

Così, per segnare anche simbolicamente il traguardo raggiunto, da oggi sparisce dall’homepage il “punto it”. La Stampa e basta. Come accade per tutte le maggiori testate internazionali.

Si tratta di una novità formale importante, che segue alla scelta di creare un’unica redazione, superando la inutile e poco produttiva dicotomia online/offline.

La seconda notizia riguarda Anna Masera che ha condiviso su Facebook e su twitter una importante novità personale

 

Il progetto è questo: dal 1° gennaio la social media editor de La Stampa abbandonerà per un anno il suo incarico per diventare capo ufficio stampa della Camera dei Deputati. Si legge:

 i favorevoli alla designazione di Masera «hanno sottolineato l’obiettivo di costruire una più efficace integrazione fra la comunicazione tradizionale e le esigenze imposte dall’era dei social media

Diciamo che se vale la regola che “tutto si tiene” è interessante che la giornalista che ha ricoperto il ruolo di social media editor per il giornale che ha integrato cartaceo/digitale, ora sia chiamata a un incarico che – tra le righe – sembra chiederle di mettere in pratica queste sue stesse competenze dentro l’istituzione Camera dei Deputati.

Non resta che osservare se e come il digital divide delle istituzioni italiane verrà colmato a partire da questo piccolo e simbolico passo.

Sullo sfondo: I social media del 2014 secondo Nathan Jurgenson. «C’è una sola realtà e il digitale ne è una parte» – di Barbara Sgarzi

una cantastorie vagabonda, antropologa dei media e camminatrice seriale.

2 comments: On La Stampa rompe il ghiaccio. Due volte in un giorno

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