Dettagli linguistici – Autunno americano o autunno statunitense?

cartina america nord centrale e america meridionale

– di Virginia Fiume – 

“Le parole sono importanti”. Lo diceva Nanni Moretti, ci si trova spesso a ripeterlo, ci si trova spesso a notarlo. Tanto più quando queste parole evocano altri mondi, luoghi, continenti.

Proprio in virtù di questo potere evocativo è necessario usare con attenzione i riferimenti geografici. Oggi sulla pagina facebook del Comune di Milano è apparsa una nota-comunicato intitolata Autunno americano. Si tratta della presentazione di una serie di appuntamenti patrocinati dal Consolato degli Stati Uniti d’America: mostre, performance, concerti.

E’ proprio questo il punto. L’America è un continente, talmente complesso che alcuni vi si riferiscono addirittura con l’espressione Le Americhe. Anche il conteggio dei singoli stati è complicato: ne ho contati 38, calcolando Nord America, America Centrale e America Latina. Ma ho l’impressione che alcuni si ripetano a seconda che venga usata la categorizzazione America Latina o Sud America. E l’insieme è costituito da Stati nazionali che hanno anche forti divergenze geo-politiche. Ultimo caso, emblematico, la richiesta statunitense di non far transitare sui cieli europei il volo con il presidente boliviano Morales [Datagate: l’Italia nega lo spazio aereo a Morales].

Riferirsi a una iniziativa sugli Stati Uniti d’America come a un appuntamento americano tout court è una semplificazione concettuale. Niente di grave. Basta saperlo. Quando si usa una parola che esprime un “tutto” per definire una “parte” si usa una figura retorica, che si chiama sineddoche. E la retorica è una fortissima arma politica.

una cantastorie vagabonda, antropologa dei media e camminatrice seriale.

2 comments: On Dettagli linguistici – Autunno americano o autunno statunitense?

Leave a reply:

Your email address will not be published.

Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers: