Antropologia

People’s Park, un film di J.P. Sniadecki e Libbie D. Cohn. Al Festival dei Popoli di Firenze ha vinto il premio come miglior documentario etno-antropologico.

Un piano sequenza, di 75 minuti. Un unico suono: quello della vita delle persone. Un unico attore, la gente. Un unico luogo, un parco della provincia cinese dello Sichuan.

Sembra facile. Ma per creare un’opera del genere ci vogliono attenzione, osservazione, lunghezza dello sguardo, capacità di anticipare il tempo della vita con il tempo necessario a muovere una telecamera. E poi costanza, cura, amore, armonia. Attenzione ai dettagli.

Come scrivere un diario di campo. Come fare le domande senza che il tono della propria voce copra il sussurro delle risposte.

Come la lentezza del quotidiano.

Meglio pensarci un secondo prima di parlare di “cambiamenti antropologici”.

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