About blank

A volte si trasloca. A volte si vivono momenti forzati di disconnessione. Quando il tuo unico collegamento con la rete è lo smartphone, che permette solo movimenti essenziali (controllo mail e qualche ricerca al volo), il cervello ricomincia a basare la sua raccolta di informazioni su libri, riviste, radio.

E allora anche la produzione di parole rallenta, diventa riflessiva e flessibile.

Il blog non è morto, è solo in pausa forzata. Nell’attesa che Infostrada riallacci internet.E che qualcosa di semi-intelligente affiori sulla punta delle dita.

Fonte: http://animazionieventi.altervista.org

una cantastorie vagabonda, antropologa dei media e camminatrice seriale.

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